ALCUNE CONSIDERAZIONI ECONOMICHE

I problemi legati al deteriorarsi delle infrastrutture risultano essere di non trascurabile gravità e comportano riparazioni molto costose.
Spesso queste riparazioni sono già necessarie pochi anni dopo la messa in opera della struttura; si sta dando perciò sempre più importanza alla valutazione dei costi del ciclo di vita della struttura, piuttosto che alla valutazione dei soli costi iniziali.

I fattori principali che entrano in una Life Cycle Cost Analysis sono:

  • I costi iniziali: sono i costi di progettazione e di costruzione.
  • I costi futuri: sono i costi di manutenzione, di ristrutturazione e d’interruzione del traffico.
  • La vita di esercizio: è il numero di anni tra la messa in opera e la dismissione.
  • La vita di servizio: è il numero di anni senza che la struttura necessiti un intervento di manutenzione straordinaria (riparazione importante).
  • Il tasso di sconto: statistiche mostrano che il tasso di sconto applicabile alle infrastrutture è solitamente compreso tra il 3% e il 5%.
  • Il Net Present Value: è il valore che si ottiene sommando i costi futuri attualizzati ai costi iniziali.

 

NPV = Costi Iniziali + ∑ Costo Iniziale x [1/(1 + i)n] i: tasso di sconto.
n: numero di anni.

L’uso intelligente dell’acciaio inossidabile
Una completa sostituzione delle armature in acciaio al carbonio comporterebbe un aumento fino al 30% del costo iniziale della struttura. L’uso delle armature in acciaio inossidabile, allora, deve essere selettivo: il loro impiego è particolarmente giustificato in alcuni punti come si vedrà nel capitolo successivo.
L’uso selettivo di armature in acciaio inossidabile comporta un aumento pari solo dall’1 al 10% del costo iniziale della struttura.
Questo aumento assai modesto rispetto al costo iniziale è facilmente ed ampaimente compensato dalla diminuzione dei costi futuri.

Di seguito viene esemplificata graficamente la differenza tra i costi globali dell’opera con impiego di acciai inossidabile e di acciaio al carbonio.